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Il processo di pricing in azienda e i modelli previsionali con uso dei costi standard di prodotto

Pricing dei servizi bancari

Il processo di pricing in azienda e i modelli previsionali con uso dei costi standard di prodotto

Milano – 4 maggio 2017

Ore 9.30 – 17.30

Regus Carrobbio

Via Santa Maria Valle 9


Obiettivi dei modelli Pricing

Le banche hanno oggi la necessità di ottimizzare il pricing dei servizi, sia in termini di listino che di pacchetti di offerta.

Le azioni necessarie sono diverse:

• Ottimizzare il pricing e quindi i ricavi da servizi, differenziandolo in base ai canali utilizzati e alla tipologia di cliente

• Rispondere alle normative del testo unico bancario, ai controlli di vigilanza e ad eventuali contestazioni del cliente

• Efficientare i processi di erogazione confrontando il proprio costo con i benchmark esterni disponibili con consistenti manovre di esternalizzazione e accentramento.

• Utilizzare i costi standard dei servizi e i modelli previsionali

L'utilizzo dei costi standard e i modelli previsionali

Una ulteriore tematica è la modalità con cui il pricing è gestito nell'azienda banca, in forte evoluzione e ripensamento in tutti i singoli istituti di credito di ogni dimensione. Tale processo è ancora legato a prassi tradizionali consolidate che valutano la concorrenza, lo storico pregresso e lasciano alla rete commerciale larghe facoltà (deroghe), oppure puntano sui vari tipi di convenzione.

Una modalità più innovativa invece, prevede il confezionamento di pacchetti d'offerta che tengano conto delle prassi tipiche di uso dei servizi da parte dei diversi segmenti e tipologie di clientela.

Si tratta di una progettazione che utilizza i modelli previsionali bilanciando la soddisfazione del cliente e la redditività prospettica del servizio erogato.

Brochure con programma dettagliato

 

Seminario formativo Sviluppo e utilizzo dei costi standard dei prodotti/servizi erogati dalla banca

Milano, 9/10 febbraio 2017

Ore 9.30 – 17.30

Corso San Gottardo 37

Obiettivi

Le banche hanno oggi la necessità di conoscere i costi unitari dei prodotti/servizi e di adattare un modello di misura sufficientemente preciso e ancora di più "sostenibile" nel tempo.

Le motivazioni sono di tre tipi:

• Ottimizzare il pricing e quindi i ricavi da servizi, differenziandolo in base ai canali utilizzati e alla tipologia di cliente

• Rispondere alle normative del testo unico bancario, ai controlli di vigilanza e ad eventuali contestazioni del cliente

• Efficientare i processi di erogazione confrontando il proprio costo con i benchmark esterni disponibili

Il seminario

Il seminario si propone di fornire alle banche e alle risorse destinate a questa funzione, sia la cultura di tipo "industriale" dello standard, ormai diffusa da circa 10 anni nel mondo bancario, sia i criteri metodologici per il calcolo del costo, il tutto attraverso esempi ed esercitazioni on line e valutando tutti i fattori di successo e le criticità dell'approccio a standard.

Oltre al metodo di calcolo verranno esaminati esempi di utilizzo ai fini del pricing alla clientela.

Qui sotto scarica la brochure:

Sviluppo e utilizzo dei costi standard dei prodotti/servizi erogati dalla banca

Dalla misura dei costi delle operazioni al pricing di cliente e prodotto

21 aprile 2016   -    Hotel Galileo Milano

Corso Europa 9
20122 Milano
Ore 9.30 – 17.00

Premessa

Da una decina di anni, gradualmente sempre più banche usano i modelli cosiddetti "a costo standard" di matrice industriale per la misura dei costi di erogazione unitari per ogni servizio rilasciato alla clientela, il calcolo dell'efficienza, il dimensionamento delle risorse. Con questa consapevolezza, come ogni anno, creiamo un forum di incontro sia tra gli utenti dei nostri modelli di misura (ACTIVCOST e BENCHCOST), sia verso gli istituti bancari che intendono acquisirli a breve, creando un'occasione per confrontarsi, crescere e arricchire il patrimonio professionale.

Di recente, l'importanza del costo standard dei servizi è determinata anche dalle esigenze di un PRICING dei servizi e dei pacchetti, che si basi su un approccio scientifico e su dati previsionali.

Le norme formali e obbligatorie per le banche sono varie e di complessa interpretazione e vanno dal testo unico bancario, da circolari della vigilanza a interpretazioni della magistratura, oltre che alla generale normativa dello "ius variandi".

Oggi è necessario rispondere alle esigenze di trasparenza e tracciabilità delle condizioni praticate ai clienti con le modalità richieste dalle nuove normative, pertanto il calcolo dei costi operativi, già presente da molti anni per ottimizzare la gestione commerciale, diventa più tassativo ed urgente e le modalità di calcolo devono corrispondere a criteri certificabili.

Il criterio del costo standard unitario di servizio diventa quindi centrale rispondendo ad esigenze di precisione ed aggiornamento periodico e consentendo sia analisi sintetiche che confronti con benchmark omogenei.

Occorre confrontare il proprio costo con quello di mercato, analizzare e documentare eventuali differenze.

Il convegno si propone di:

  • Verificare le norme e le interpretazioni
  • Definire le migliori prassi di comportamento
  • Delineare i modelli di misura adottabili
  • Evidenziare i possibili Benchmark di confronto tra i costi di diverse banche

Programma 21 aprile 2016

Efficienza e dimensionamento delle strutture centrali ed evoluzioni strutturali delle reti di banche e gruppi

Presentazione del progetto BSB 10 marzo 2016

Benchmark strutture banche e Start up operativo

Hotel Galileo Milano
Corso Europa 9
20122 Milano
Ore 09.30 – 17.00

Il Progetto Osservatorio Benchmark – Strutture Centrali in Banca ha finalmente preso l'avvio anche per il 2016.

Visto l'interesse dimostrato nei confronti del progetto, prima di passare alla fase successiva, stiamo valutando alcuni fattori, tra i quali la possibilità di un allargamento delle partecipazioni alle Banche che hanno dimostrato un certo interesse per l'evento ma che per vari motivi non hanno potuto o ritenuto di partecipare all'edizione del 2015. Inoltre verranno presentate sia alle banche partecipanti che a quelle nuove le diverse implementazioni previste per l'anno in corso.

BENCHMARK STRUTTURE 2016

Dal 2011 molte banche e gruppi bancari hanno attivato un progetto di confronto dell'efficienza del dimensionamento delle strutture centrali, seguendo e perfezionando un modello di misura da noi proposto. Questo è cresciuto nel tempo sia per qualità che per quantità di informazioni gestite, così come nel "peso" delle banche rappresentate che supera al momento il 20% del sistema bancario nazionale (escluse BCC).

Il progetto, inoltre, si è dotato di supporti online continui eliminando ogni trasmissione ed elaborazione batch, integrando ora con la "matrice Bankitalia" i dati utilizzati.

Il contesto del sistema bancario e più precisamente l'attenzione al miglioramento del cost/income, pongono una nuova e maggiore attenzione al dimensionamento delle risorse umane nelle diverse strutture centrali e periferiche.

Le strutture centrali sono state oggetto di interventi di misura ed efficientamento in molte banche negli ultimi 2/3 anni.

Da questi progetti a cui attivamente abbiamo partecipato con i nostri modelli di misura è nata l'idea di mettere in comune una base dati e un benchmark di riferimento tra un gruppo di Banche, oltre a omogeneizzare il modello di analisi interna e trasferirlo su un supporto informatico "continuo".

Da solo, il Benchmark non è una automatica garanzia di miglioramento ma può contribuire fortemente quale punto di partenza per un miglioramento dell'efficienza.

In particolare non misura solo le differenze di organico ma provvede anche a valutare le cause attraverso l'analisi dei "drivers" delle attività, della "mappatura" dei processi e dei livelli di "outsourcing", inoltre, la serie storica dei semestri consente una visuale prospettica delle risorse e delle attività.

Molte banche hanno trasformato la rilevazione "una tantum" delle strutture in un modello interno continuo attraverso "il Modulo dinamico" del progetto.

Nel 2016 il progetto, che ha avuto successo per le strutture centrali sarà esteso anche alla misura delle reti periferiche sia in termini di caratteristiche organizzative che di figure professionali.

Citiamo alcune delle banche del pool delle ultime edizioni:

BPER, BPM, CARIPARMA, B.P. VICENTINA, VENETOBANCA, CREVAL, VOLKSBALNK, CARISMI, B.P. SONDRIO, BANCO DESIO, CREDEM.

Incontro 10 marzo 2016