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Strutture e dimensionamento

Strutture centrali

Le strutture centrali sono oggetto di un crescente interesse nelle politiche per l’efficienza. Un loro sovradimensionamento rischia, infatti, di deteriorare i miglioramenti ottenuti sulla rete, scaricando sulle filiali costi difficilmente recuperabili verso la clientela. Peraltro le strutture centrali sono importanti per la sicurezza e la qualità del servizio. L’obiettivo del modello di analisi, applicato già in molti gruppi, è di riconvertire risorse da attività operative (spesso esternalizzabili) ad attività di più alto profilo, monitorando con continuità nel tempo i cambiamenti organizzativi.

Reti periferiche

La recente evoluzione dei modelli di distribuzione del prodotto bancario si è realizzata attraverso nuovi canali telematici, reti di promotori, figure specialistiche di gestione di portafoglio e la differenziazione delle Business Units.
Tale evoluzione ha inevitabilmente influito sia sul dimensionamento quali-quantitativo degli organici, sia sulla misurazione dell’efficienza delle risorse umane.
In tale contesto, il modello ed il supporto fornito alle banche si propone di fornire le linee guida per scegliere ed attivare gli strumenti più efficaci ed i modelli di misura che definiscano gli organici anche in rapporto al tipo di mercato servito ed agli obiettivi che l’azienda richiede ai suoi collaboratori.

Inoltre, il modello  prende in esame un sistema di gestione delle risorse che sia più flessibile e in grado di migliorare la riconversione tra le figure professionali con modalità e tempi sostenibili.
Vengono, infine, forniti i criteri metodologici per la misurazione, tenendo presente anche la necessità di rendere permanente e gestito dal sistema informatico aziendale il modello di misura.

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BENCHMARK STRUTTURE CENTRALI

L’Osservatorio Benchmark Strutture è lo strumento che Manager Service propone alle banche per monitorare e confrontare il proprio Istituto con la realtà di settore rappresentata dalle Banche aderenti al progetto ed alla Banca Media definita dalle medie statistiche delle informazioni comunicate. E' uno strumento indispensabile alle scelte strategiche aziendali, in quanto analizza l’eventuale disequilibrio del dimensionamento strutturale aziendale, che può dare un impatto, anche notevole, sui costi. Infatti, il controllo e il contenimento dei costi operativi rappresentano una leva fondamentale per migliorare le performance di ogni banca e la misurazione del costo dei prodotti/servizi erogati diventa uno strumento indispensabile alle scelte strategiche.

Modalità funzionali:
Ciascuna Banca che aderisce al progetto assume il ruolo di Banca Contribuente. Le Banche contribuenti forniscono, a regime, le informazioni con periodicità semestrale al Gruppo di Progetto che, dopo averle rese omogenee, le acquisisce per la loro archiviazione ed elaborazione, fornendo alle banche aderenti gli opportuni flussi di ritorno. Il progetto prevede anche momenti di valutazione dei risultati e scambi di opinioni tra consulenti e banche partecipanti al fine di dare una spinta significativa all’ampliamento dell’efficienza.

Riservatezza dei dati:
Il Gruppo di Progetto Manager Service è garante della difesa della natura confidenziale delle informazioni contribuite da ciascun Istituto. Le banche si impegnano a non divulgare i risultati al di fuori degli iscritti all’osservatorio, se non con iniziative concordate.

Storicità dei dati:
La profondità storica è un prerequisito per verificare la dinamica dei fenomeni strutturali, si ritiene pertanto di iniziare le contribuzioni con uno start-up relativo all’ultimo anno e mezzo.
Mano a mano che i dati vengono contribuiti sono storicizzati nel data-base di progetto.
E' quindi agevole effettuare osservazioni con i dati storici ed evidenziare gli andamenti. Da questi andamenti si possono quindi identificare curve di tendenza e gli ovvii scostamenti numerici e tendenze, altrimenti non chiaramente individuabili.

Le unità operative:
Il progetto prevede una struttura aziendale suddivisa in Unità Operative definite con la collaborazione delle Banche partecipanti; tale suddivisione è oggetto di adeguamenti continui sulla base dei suggerimenti che via via verranno acquisiti.
Ciascuna Banca fornisce quindi le informazioni relative alla propria struttura con riferimento all’elenco delle UO standardizzato.

I dati di organico e i driver:
Le informazioni oggetto dell’Osservatorio sono le variazioni di Organico e i trend relativi nell’arco del periodo temporale osservato, i corsi economici e le grandezze dei prodotti caratteristici di ciascuna UO rappresentati dai Driver contribuiti.
I  driver verranno utilizzati per identificare l’indice di performance relativo delle UO e, con il confronto degli indici similari e derivanti dal mercato (banca media) si può avere la possibilità di rideterminare l'organico stesso della struttura in esame.

L’Outsourcing:
Il censimento delle funzioni esternalizzate ed eseguite in outsourcing consente di completare la visione dell’Istituto e il suo posizionamento rispetto al mercato.

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MODI

E’ un prodotto che integra un Modello per il Dimensionamento degli Organici della banca

Obiettivi:

Consente alle Funzioni del Personale e dell’Organizzazione della Banca di monitorare i livelli di efficienza e di conseguenza il numero di addetti per figura professionale necessari.
Si applica alla rete periferica in termini sia di addetti di front-office che di addetti commerciali per la gestione del cliente.

Funzioni:

Gestione dell’input nelle tre tipologie:

  • Volumi di lavoro commerciali
  • Determinanti per le attività commerciali
  • Presenze effettive di organico e ruoli
  • Elaborazione di reportistica differenziata per area geografica e/o banca (per i gruppi bancari)
  • Simulazioni e proiezioni per futuri scenari


Gestione dei motori di calcolo con i due approcci:

  • Metodo tradizionale (volumi di lavoro per tempi standard legati ai processi e alle attività)
  • Metodo innovativo (drivers statistici che determinano il dimensionamento ottimale con funzioni di regressione multipla)

Caratteristiche tecniche:

  • Versioni su PC/server
  • Gestione utenze differenziate
  • Gestione simulazioni
  • Gestione periodi storici
  • Versioni rete intranet azienda (in sviluppo)
  • Versione multibanca

Utilizzatori:

  • Responsabili servizio Personale e Gestione Risorse
  • Responsabili e addetti Servizi Organizzazione
  • Coordinatori commerciali di rete periferica
  • Pianificazione e controllo
  • Responsabili delle strutture di Direzione Centrale